Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
  Amici di Dio > Madre di Dio, Madre nostra > Punto 274
274

Tutte le feste della Madonna sono grandi, perché sono occasioni che la Chiesa ci offre per dimostrare coi fatti il nostro amore a Maria. Ma se fra tutte le festività mariane ne dovessi scegliere una, preferirei quella di oggi: la Maternità divina della santissima Vergine.

Questa celebrazione ci porta a considerare alcuni dei misteri centrali della nostra fede: a meditare sull'Incarnazione del Verbo, opera delle tre Persone della Trinità Beatissima. Maria, figlia di Dio Padre, per l'Incarnazione del Signore nel suo seno immacolato è sposa di Dio Spirito Santo, e Madre di Dio Figlio.

Quando la Vergine rispose di sì, liberamente, ai disegni che il Creatore le rivelava, il Verbo divino assunse la natura umana: l'anima razionale e il corpo, formato nel seno purissimo di Maria. La natura divina e la natura umana si univano in un'unica Persona: Gesù Cristo, vero Dio e, da allora, vero Uomo; Unigenito eterno del Padre e, da quel momento, come Uomo, vero figlio di Maria: per questo la Madonna è Madre del Verbo incarnato, della Seconda Persona della Trinità Beatissima che ha unito a sé per sempre — senza confusione — la natura umana. Possiamo dire ben forte alla Vergine santa, come la lode più bella, le parole che esprimono la sua più alta dignità: Madre di Dio.

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