 |
373 |
 |
Nell'apostolato, obbedisci senza stare a guardare alle condizioni umane di chi comanda, né al modo in cui comanda. Il contrario non è virtù.
Di croci ve ne sono molte: di brillanti, di perle, di smeraldi, di smalti, di avorio...; anche di legno, come quella di nostro Signore. Tutte meritano uguale venerazione, perché la Croce ci parla del sacrificio del Dio fatto Uomo. Porta questa considerazione alla tua obbedienza, senza dimenticare che Egli abbracciò amorosamente, senza esitazione!, il Legno, e lì ci ottenne la Redenzione.
Solo dopo aver obbedito, il che è segno di rettitudine d'intenzione, fa' la correzione fraterna, secondo le condizioni richieste, e rafforzerai l'unità con il compimento di questo dovere.
|
 |
|