Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
  Solco > Lotte > Punto 149
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Sento il bisogno di metterti in guardia contro un’astuzia di «satana» — così, con la minuscola!, perché non si merita altro —, che tenta di servirsi delle circostanze più normali per farci deviare poco o molto dal cammino che ci conduce a Dio.

Se lotti, e ancor più se lotti davvero, non devi sorprenderti che sopraggiunga la stanchezza o il momento di «andare contropelo», senza alcuna consolazione spirituale e neppure umana. Ascolta quel che mi scrivevano tempo fa, e che ho conservato pensando a certuni che ingenuamente ritengono che la grazia prescinda dalla natura: «Padre: da alcuni giorni mi ritrovo con una pigrizia e un’apatia tremende, riguardo al compimento del piano di vita; faccio tutto per forza e con molto poco spirito. Preghi per me perché passi presto questa crisi, che mi fa molto soffrire pensando che può farmi deviare dal cammino».

— Mi limitai a rispondere: non sapevi che l’Amore esige sacrificio? Leggi adagio le parole del Maestro: «Chi non prende la sua Croce cotidie — ogni giorno — non è degno di Me». E più avanti: «Non vi lascerò orfani...». Il Signore permette questa aridità, che ti si fa tanto dura, perché possa amarlo di più, confidare solo in Lui, corredimere con la Croce, perché tu possa incontrarlo.

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