Il santo rosario > Secondo mistero doloroso: La flagellazione del Signore > Punto 7
7

Parla Pilato: E' vostra consuetudine che vi rilasci un prigioniero per la Pasqua. Chi volete che vi liberi, Barabba ladro, arrestato con altri per omicidio o Gesù? (Mt 27, 17). A morte costui e liberaci Barabba, grida il popolo istigato dai suoi capi (Lc 23, 18).

Parla ancora Pilato: Allora che devo fare di Gesù, chiamato il Cristo? (Mt 27, 22). Crucifige eum! Crocifiggilo! (Lc 23, 21).

Pilato, per la terza volta, interviene: Ma che male ha fatto? Non ho trovato nulla in lui che meriti la morte (Lc 23, 22).

Il clamore della moltitudine aumenta: Crocifiggilo, crocifiggilo! (Mc 15, 14).

E Pilato, volendo compiacere la folla, libera Barabba e ordina di flagellare Gesù.

Legato alla colonna, pieno di piaghe.

Risuonano i colpi dei flagelli sulla sua carne lacerata, sulla sua carne senza macchia che soffre per la tua carne peccatrice. E ancora colpi. Cresce il furore. Ancora La crudeltà umana è al colmo.

Finalmente, esausti, slegano Gesù. E il corpo di Cristo soccombe al dolore e cade a terra come un verme, fiaccato e mezzo morto.

Tu e io non possiamo parlare. Non occorrono parole. Guardalo, guardalo a lungo

E poi avrai ancora paura dell'espiazione?

[Stampa]
 
[Invia]
 
[Palm]
 
[Salva]
 
Traduci il punto in:
Indietro Avanti