Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
  Il Santo Rosario > Quinto mistero doloroso: Gesù muore sulla Croce > Punto 10
10

Per Gesù Nazareno, Re dei giudei, è pronto il trono del trionfo. Tu e io vediamo che non si contorce quando lo inchiodano: soffrendo quanto si può soffrire, egli stende le braccia con gesto di Sacerdote Eterno.

I soldati raccolgono le santi vesti e ne fanno quattro parti. — Per non dividere la tunica, la sorteggiano tra di loro. — E così, ancora una volta, si compie la Scrittura che dice: Si divisero tra di loro i miei vestiti e sulla mia tunica hanno tirato la sorte (Gv 19, 23 — 24).

Ora è innalzato… — Là, vicino a suo Figlio, ai piedi della Croce, la Madonna… e Maria moglie di Cleofa e Maria Maddalena. E Giovanni, il discepolo che egli amava. Ecce mater tua! Ecco tua Madre! (Gv 19, 25 — 27). Ci dà per Madre la Madre Sua.

Gli avevano offerto del vino mescolato con fiele, ma egli, dopo averlo assaggiato, non lo aveva bevuto (Mt 27, 34).

Ma ora ha sete… di amore, di anime.

Consummatum est. Tutto è compiuto (Gv 19, 30).

Bambino sciocco, guarda: tutto questo… ha sofferto tutto questo per te… e per me. — Non piangi?

[Stampa]
 
[Invia]
 
[Palm]
 
[Salva]
 
Traduci il punto in:
Indietro Avanti