Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
Forgia Forgia > Riassunto  
Strutturata nello stesso modo di Cammino e di Solco, l'ultima opera di san Josemaría pubblicata, Forgia, "è un libro di fuoco, la cui lettura e meditazione può mettere molte anime nella fucina dell'Amore divino, e infiammarle in slanci di santità e di apostolato, perché questo era il desiderio di mons. Escrivá" (mons. Álvaro del Portillo, Presentazione). La prima edizione è del 1987. Da allora sono state pubblicate più di 514.587 copie in 97 edizioni.

Lo stesso autore dà spiegazione del titolo nel breve prologo: "Come non prendere la tua anima - oro puro - per metterla nella "forgia", e lavorarla col fuoco e col martello, fino a fare di quest'oro nativo uno splendido gioiello da offrire al mio Dio, al tuo Dio?".

Il libro ha 1055 punti per la meditazione, divisi in 13 capitoli. Molte di queste considerazioni, che il fondatore dell'Opus Dei scrisse in gran parte negli anni trenta, hanno un carattere autobiografico, benché siano spesso in terza persona.

La trama del libro segue l'itinerario interiore di un cristiano che anela alla progressiva identificazione con Cristo: "Forgia, in definitiva, accompagna l'anima nell'itinerario della sua santificazione, quando percepisce la luce della vocazione cristiana, fino a quando la vita terrena si apre all'eternità" (mons. Álvaro del Portillo, Presentazione).

L'Autore cita la Sacra Scrittura secondo la versione della Volgata. Per fedeltà al testo originario si è preferito non sostituire i testi delle citazioni dei Libri Sacri con quelli della Neo-Volgata.