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Fa' in modo che l'“umiltà dell'intelligenza” sia, per te, un principio assiomatico.
Pensaci bene e... non è vero che non si comprende come ci possano essere dei “superbi dell'intelligenza”? Lo spiegava bene un santo dottore della Chiesa: “È un disordine detestabile che l'uomo, vedendo Dio fatto bambino, voglia, proprio lui, insistere a sembrar grande sulla terra”.
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