Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
  Colloqui > Spontaneità e pluralismo nel Popolo di Dio > Punto 13
13

La vocazione del laico e quella del religioso sono assai diverse nell'attuazione pratica anche se hanno in comune entrambe, com'è logico, la vocazione cristiana. Com'è dunque possibile che i religiosi, nelle loro attività di istruzione, ecc. riescano a dare un'adeguata formazione ai normali cristiani, avviandoli a una vita veramente laicale?



Ciò sarà possibile nella misura in cui i religiosi — di cui ammiro sinceramente l'opera benemerita al servizio della Chiesa — si sforzeranno di comprendere veramente quali sono le caratteristiche e le esigenze della vocazione laicale alla santità e all'apostolato nel mondo, per amarle e saperle insegnare ai loro alunni.

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