Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
  La Chiesa nostra Madre > Sacerdote per l'eternità > Punto 50
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Non voglio concludere con questa nota amara, che potrebbe sembrare pessimistica. Nella Chiesa di Dio l'autentico sacerdozio cristiano non è affatto scomparso; la dottrina è immutabile, quella stessa insegnata dalle labbra divine di Gesù. Sono molte migliaia i sacerdoti che, in tutto il mondo, senza spettacolo, la osservano con piena corrispondenza, senza cadere nella tentazione di mandare in rovina un tesoro di santità e di grazia che la Chiesa ha portato con sé fin dal principio.

Gusto la dignità e il garbo umano e soprannaturale di questi miei fratelli sparsi su tutta la terra. Già ora è un'esigenza di giustizia che si sentano circondati dall'amicizia, dall'aiuto e dall'affetto di molti cristiani. Quando poi giunga il loro momento di presentarsi davanti a Dio, Gesù stesso andrà loro incontro e li glorificherà eternamente perché, nel tempo, agirono in suo nome e in sua Persona, distribuendo generosamente la grazia di cui erano amministratori.

Torniamo di nuovo, con il pensiero, ai membri dell'Opus Dei che saranno sacerdoti la prossima estate. Non cessate di pregare per loro perché siano sempre dei sacerdoti fedeli, devoti, dotti, abnegati; e sempre lieti! Raccomandateli specialmente a Maria Santissima, che fa splendere più viva la sua sollecitudine materna verso coloro che impegnano tutta la vita a servire da vicino suo Figlio, Gesù Cristo nostro Signore, Sacerdote Eterno.

Facendo così troveremo — accanto alla Croce — Maria Santissima, Madre di Dio e Madre nostra. Guidati dalla sua mano benedetta giungeremo fino a Gesù e, per mezzo di Lui, al Padre, nello Spirito Santo.

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