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Adesso comprenderemo meglio come l'unità della Chiesa porti alla santità, e in che modo uno degli aspetti principali della sua santità sia quest'unità incentrata sul mistero del Dio Uno e Trino: «Un solo corpo, un solo spirito, come c'è una sola speranza alla quale siete stati chiamati; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio Padre di tutti, che è sopra tutti, opera in tutti ed è in tutti» [Ef 4, 4-6].
Santità non significa propriamente nient'altro che unione con Dio; più grande è l'intimità con il Signore, più grande è la santità. La Chiesa è stata voluta e fondata da Cristo in compimento della volontà del Padre; la Sposa del Figlio, poi, è assistita dallo Spirito Santo. La Chiesa è dunque opera della Trinità Beatissima; è Santa ed è Madre, la nostra santa Madre Chiesa. Possiamo ammirare nella Chiesa una perfezione che potremmo chiamare originale, e un'altra finale, escatologica. A tutte e due si riferisce san Paolo nell'epistola agli Efesini: «Cristo ha amato la Chiesa e ha dato sé stesso per lei, per renderla santa, purificandola con il lavacro dell'acqua e mediante la Parola, al fine di presentarci la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia, né ruga o altro del genere, ma santa e immacolata» [Ef 5, 25-27].
La santità originale e costitutiva della Chiesa può essere oscurata, ma mai distrutta, perché è indefettibile: «Le porte dell'inferno non prevarranno contro di essa» [Mt 16, 18]; può restare nascosta agli occhi umani, in alcuni momenti di cecità quasi collettiva. Però san Pietro dà ai cristiani il titolo di «gens sancta» [1 Pt 2, 9], popolo santo. Essendo membri di un popolo santo tutti i fedeli hanno ricevuto questa vocazione alla santità e devono sforzarsi di corrispondere alla grazia ed essere, ognuno personalmente, santi. Lungo l'arco della storia, e anche oggi, ci sono tanti cattolici che si sono effettivamente santificati: giovani e vecchi, celibi e sposati, sacerdoti e laici, uomini e donne.
La santità personale di tanti fedeli oggi come ieri non fa rumore. In genere non riconosciamo la santità di tante persone qualsiasi, che lavorano e vivono in mezzo a noi. Davanti agli sguardi terreni sono più evidenti il peccato e le mancanze di fedeltà, perché attirano maggiormente l'attenzione.
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