Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
Cammino Cammino > Riassunto  
Cammino, frutto del lavoro sacerdotale che san Josemaría Escrivá aveva iniziato nel 1925, venne pubblicato per la prima volta nel 1934 (a Cuenca, in Spagna) con il titolo "Considerazioni spirituali". Nell'edizione seguente - Valencia 1939 -, il libro, notevolmente ampliato, aveva già il titolo attuale e definitivo. Da allora si è diffuso con un ritmo sostenuto e progressivo. Finora sono state pubblicate circa 4.906.050 copie in 470 edizioni in diverse lingue.

Cammino ha uno stile diretto, di dialogo sereno, nel quale il lettore viene posto di fronte alle esigenze divine in un contesto di fiducia e di amicizia. Quando fu pubblicato in Italia L'Osservatore Romano commentò: "Mons. Escrivá ha scritto più che un capolavoro: ha scritto attingendo direttamente al suo cuore, e al cuore direttamente giungono a uno a uno i brevi paragrafi che formano il Cammino".

L'Autore cita la Sacra Scrittura secondo la versione della Volgata. Per fedeltà al testo originario si è preferito non sostituire i testi delle citazioni dei Libri Sacri con quelli della Neo-Volgata.

Leggi adagio questi consigli. Medita con calma queste considerazioni. Sono cose che ti dico all'orecchio, in confidenza d'amico, di fratello, di padre. E queste confidenze le ascolta Dio. Non ti racconterò nulla di nuovo: intendo ridestare i tuoi ricordi per far emergere qualche pensiero che ti colpisca; così migliorerai la tua vita, ti avvierai per cammini d'orazione e d'Amore, e diverrai finalmente un'anima di criterio. (Cammino, Prologo dell'autore)