Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
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976

Dell'“apostolato epistolare” mi fai un bel panegirico. —Scrivi: “Non so come imbrattare il foglio parlando di cose che possano essere utili a chi riceverà la lettera. Quando comincio, dico al mio Angelo Custode che, se scrivo, è perché serva a qualcosa. E, sebbene non dica altro che sciocchezze, nessuno potrà togliermi —né togliere a lui— il tempo che ho impiegato nel chiedere al Signore quel che so che più giova all'anima di colui al quale è diretta la mia lettera”.

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