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“Sine me nihil potestis facere!”. Luce nuova, o, meglio, splendori nuovi per i miei occhi, di quella Luce Eterna che è il Santo Vangelo.
Possono sorprendermi le “mie”... sciocchezze?
Che io metta Gesù in tutte le mie cose. E, allora, non ci saranno sciocchezze nella mia condotta: e, correttamente parlando, non dirò più mie cose, ma “nostre cose”.
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