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La santa facciatosta è una caratteristica della “vita d'infanzia”. Nulla preoccupa il bambino. Le sue miserie, naturali miserie, si pongono in evidenza con semplicità, anche se tutti lo guardano...
Questa facciatosta, trasferita alla vita soprannaturale, porta a ragionare così: lode, disprezzo...: ammirazione, burla...: onore, disonore...: salute, malattia...: ricchezza, povertà...: bellezza, bruttura...
Bene; e... con questo?
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