Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
  Cammino > Amore di Dio > Cap. 18
417

Non c'è altro amore che l'Amore!


418

Il segreto per dare rilievo alla cosa più umile, anche alla più umiliante, è amare.


419

—Bambino. —Malato. —Nello scrivere queste parole, non senti la tentazione di usare la maiuscola?

È perché, per un'anima innamorata, i bambini e i malati sono Lui.


420

Che poca cosa è una vita per offrirla a Dio!...


421

Un amico è un tesoro. —Dunque... un Amico!..., perché dov'è il tuo tesoro lì è il tuo cuore.


422

Gesù è tuo amico. —L'Amico. —Con un cuore di carne, come il tuo. —Con gli occhi, dallo sguardo amabilissimo, che piansero per Lazzaro... —E così come a Lazzaro, vuol bene a te.


423

Dio mio, ti amo, però... insegnami ad amare!


424

Punire per Amore: ecco il segreto per elevare a un piano soprannaturale la pena imposta a coloro che la meritano.

Per amore di Dio, che è stato offeso, la pena serva di espiazione: per amore del prossimo in Dio, sia la pena non vendetta, ma medicina salutare.


425

Sapere che mi ami tanto, Dio mio, e... non sono impazzito?


426

In Cristo abbiamo tutti gli ideali: perché Egli è Re, è Amore, è Dio.


427

Signore: fa' che io abbia peso e misura in tutto... tranne che nell'Amore.


428

Se l'Amore, anche l'amore umano, dà quaggiù tante consolazioni, che sarà mai l'Amore nel cielo?


429

Tutto quello che si fa per Amore acquista bellezza e grandezza.


430

Gesù, che io sia l'ultimo in tutto... e il primo nell'Amore.


431

Non temere la Giustizia di Dio. —In Dio la Giustizia è meravigliosa e amabile quanto la Misericordia: entrambe sono prove d'Amore.


432

Considera ciò che di più bello e di più grande c'è sulla terra..., ciò che piace all'intelletto e alle altre facoltà..., e ciò che è godimento della carne e dei sensi...

Considera il mondo, e gli altri mondi che brillano nella notte: tutto l'Universo. —Ebbene, tutto ciò, unito a tutte le follie del cuore soddisfatte..., non vale niente, è niente e meno di niente, a confronto di questo Dio, mio! —tuo!—, tesoro infinito, perla preziosissima, umiliato, fatto schiavo, annichilito in forma di servo nella grotta dove volle nascere, nella bottega di Giuseppe, nella Passione e nella morte ignominiosa... e nella pazzia d'Amore della Santa Eucaristia.


433

Vivi d'Amore e vincerai sempre —anche se sarai vinto— le “Navas” e le “Lepanto”*; della tua lotta interiore.

* Las Navas de Tolosa: famosa battaglia avvenuta nel 1212 nel sud della Spagna; fu vinta dagli eserciti dei regni cristiani della Penisola iberica contro i musulmani dell’Andalusia e del Nordafrica. Lepanto: battaglia navale che ebbe luogo nel Mediterraneo, nel 1571, fra turchi e cristiani. Fu vinta dalla flotta cristiana (Ndt).


434

Lascia che il tuo cuore trabocchi in effusioni d'Amore e di gratitudine nel considerare come la grazia di Dio ti libera, ogni giorno, dai lacci che il nemico ti tende.


435

Timor Domini sanctus”. —Santo è il timore di Dio. —Timore che è venerazione del figlio per suo Padre, mai timore servile, perché tuo Padre-Dio non è un tiranno.


436

Dolore d'Amore. —Perché Egli è buono. — Perché è tuo Amico, che ha dato per te la sua Vita. — Perché quanto hai di buono è suo. —Perché l'hai offeso tanto... Perché ti ha perdonato... Lui!... a te!

—Piangi, figlio mio, di dolore d'Amore.


437

Se un uomo fosse morto per liberarmi dalla morte!...

—Iddio è morto. E rimango indifferente.


438

Pazzo! —Ti ho visto —ti credevi solo nella cappella episcopale— deporre un bacio su ogni calice e su ogni patena appena consacrati: perché Egli trovasse quel bacio nel “discendere” per la prima volta in quei vasi eucaristici.


439

Non dimenticare che il Dolore è la pietra di paragone dell'Amore.


[Stampa]
 
[Invia]
 
[Palm]
 
[Salva]
 
Traduci il punto in:
Indietro Avanti