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Respingi quegli scrupoli che ti tolgono la pace. Non è da Dio ciò che ruba la pace dell'anima.
Quando Dio ti visiterà, comprenderai la verità di quei saluti: Vi do la pace..., vi lascio la pace..., la pace sia con voi...; e ciò, in mezzo alla tribolazione.
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Ancora scrupoli! Parla con semplicità e chiarezza al tuo Direttore.
Obbedisci... e non rimpiccolire il Cuore amorosissimo del Signore.
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Tristezza, abbattimento. Non mi sorprende: è la nuvola di polvere sollevata dalla tua caduta. Ma ora basta! Il vento della grazia non ha forse portato lontano quella nuvola?
E poi la tua tristezza se non la respingi ben potrebbe essere l'involucro della tua superbia. Ti credevi forse perfetto e impeccabile?
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Ti proibisco di pensarci ancora. Invece, benedici Dio, che ha ridato vita alla tua anima.
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Non pensare più alla tua caduta. Quel pensiero, oltre a essere un macigno che ti copre e ti opprime, sarà facilmente occasione di prossime tentazioni. Cristo ti ha perdonato: dimentica l'uomo vecchio.
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Non ti scoraggiare. Ti ho visto lottare...: la tua sconfitta di oggi è allenamento per la vittoria definitiva.
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Ti sei comportato bene..., malgrado sia caduto così in basso. Ti sei comportato bene, perché ti sei umiliato, perché hai rettificato, perché ti sei riempito di speranza, e la speranza ti ha condotto nuovamente all'Amore. Non fare quella faccia intontita: ti sei comportato bene! Ti sei alzato da terra: Surge è risuonata di nuovo la voce poderosa et ambula!. Adesso, al lavoro!
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