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È ancora san Matteo a raccontarci che Gesù, rientrando da Betania, ebbe fame [Cfr Mt 21, 18]. Gesù mi emoziona sempre, ma soprattutto quando vedo che è vero e perfetto uomo pur essendo anche perfetto Dio. In tal modo ci insegna a trarre profitto persino dalla nostra indigenza e dalle debolezze personali, proprie della nostra natura, per offrirci totalmente così come siamo al Padre, che accetta volentieri l'olocausto.
Aveva fame. Il Creatore dell'universo, il Signore di tutte le cose soffre la fame! Signore ti ringrazio che per ispirazione divina lo scrittore sacro abbia lasciato, in quel brano, un dato, un particolare che mi obbliga ad amarti di più, che mi incoraggia a desiderare vivamente la contemplazione della tua santissima Umanità . Perfectus Deus, perfectus homo [Simbolo Quicumque], perfetto Dio e perfetto uomo, di carne e ossa, come te, come me.
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