Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
  Amici di Dio > Perché tutti siano salvati > Punto 263
263

Ho predicato costantemente questa possibilità soprannaturale e umana che Dio nostro Padre pone in mano ai suoi figli: prendere parte alla Redenzione operata da Cristo. Mi riempio di gioia grande quando trovo questa dottrina nei testi dei Padri della Chiesa. San Gregorio Magno afferma: I cristiani liberano dai serpenti quando strappano il male dal cuore degli uomini con la loro esortazione al bene... C'è imposizione delle mani sugli infermi per curarli quando, vedendo che il prossimo si indebolisce nella pratica del bene, gli si offre aiuto in mille modi, irrobustendolo in virtù dell'esempio. Tali miracoli sono tanto più grandi in quanto avvengono in campo spirituale, portando vita non ai corpi, ma alle anime. Anche voi, se non vi stancate, opererete simili prodigi, con l'aiuto di Dio (SAN GREGORIO MAGNO, Homiliae in Evangelia, 29, 4 [PL 76, 1215-1216]).

Dio vuole che tutti siano salvi: è questo un invito e una responsabilità che gravano su ciascuno di noi. La Chiesa non è un rifugio per privilegiati. Forse la grande Chiesa è una piccola parte della terra? La grande Chiesa è il mondo intero (SANT' AGOSTINO, Enarrationes in Psalmos, 21, 2, 26 [PL 36, 177]). Così scriveva sant'Agostino e aggiungeva: Dovunque tu ti diriga, là è Cristo. Tua eredità sono i confini della terra; vieni, possiedila tutta assieme a me (SANT'AGOSTINO, Enarrationes in Psalmos, 21, 2, 30 [PL 36, 180]). Vi ricordate come erano le reti? Stracariche, fino a traboccare: non c'era posto per altri pesci. Dio attende ardentemente che la sua casa si riempia (cfr Lc 14, 23); Egli è Padre, e gli piace avere tutti i suoi figli attorno a sé.

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