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A volte, quando ci capita il contrario di quello che desideriamo, ci viene spontaneo alle labbra: «Signore, tutto crolla, tutto, tutto...!» È questo il momento di rettificare; «Con te, avanzerò sicuro, perché Tu sei la forza stessa quia tu es, Deus, fortitudo mea, tu sei il Dio della mia difesa» [Sal 42, 2].
In mezzo alle tue occupazioni, ti ho chiesto di alzare gli occhi al cielo con perseveranza, perché la speranza ci spinge a stringere la mano forte che Dio ci tende senza posa, affinché non perdiamo il punto di mira soprannaturale; ti ho chiesto di alzarli anche quando le passioni si ribellano e ci assalgono, chiudendoci nel cantuccio meschino del nostro io, o quando con vanità puerile ci sentiamo il centro dell'universo. Io vivo con la persuasione che: se non guardo in alto, se non cerco Gesù, mai otterrò qualcosa; e so che la mia fortezza, per vincermi e per vincere nasce dal ripetere quel grido che contiene la promessa sicura che Dio non abbandona i suoi figli, se i suoi figli non lo abbandonano: Tutto posso in colui che mi dà la forza [Fil 4, 13].
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