Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
  Amici di Dio > Vita di fede > Punto 198
198

Pregate con me il Signore: Doce me facere voluntatem tuam, quia Deus meus es tu (Sal 142, 110), insegnami a compiere la tua volontà, perché tu sei il mio Dio. In breve, che le nostre labbra manifestino lo slancio sincero di corrispondere, con desiderio efficace, agli inviti del Creatore. Intanto ci sforziamo di seguire i suoi piani con fede incrollabile, convinti che Lui non può fallire.

Quando la Volontà divina la si ama così, si comprende che il valore della fede non consiste soltanto nella chiarezza con cui la si espone, ma nella risolutezza con cui la si difende per mezzo delle opere: e agiremo di conseguenza.

Ma torniamo alla scena che si svolge all'uscita di Gerico. Ora Cristo parla a te. Ti dice: «Che vuoi da me?». «Fa' che io veda, Signore, fa' che io veda!». E Gesù: «Va', la tua fede ti ha salvato». E subito riacquistò la vista e prese a seguirlo per la strada (Mc 10, 52).

Seguire Gesù lungo la via. Tu hai compreso quello che il Signore ti proponeva e ti sei deciso ad accompagnarlo lungo la via. Cerchi di ricalcare le sue orme, di vestire le vesti di Cristo, di essere Cristo tu stesso: la tua fede, allora, fede nella luce che il Signore ti va comunicando, deve manifestarsi nelle opere e nel sacrificio. Non illuderti, non pensare di scoprire vie nuove. La fede che Egli ci esige è questa: tenere il suo passo con opere piene di generosità, strappando, allontanando da noi tutto quello che ingombra.

[Stampa]
 
[Invia]
 
[Palm]
 
[Salva]
 
Traduci il punto in:
Indietro Vedere il capitolo Avanti