Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
  Amici di Dio > Perché vedranno Dio > Punto 180
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Tutti abbiamo passioni; tutti ci imbattiamo nelle stesse difficoltà, a qualunque età, e perciò dobbiamo lottare. Ricordatevi di quanto scriveva san Paolo: Datus est mihi stimulus carnis meae angelus Satanae, qui me colaphizet (2 Cor 12, 7), mi è stata messa una spina nella carne, un inviato di Satana, incaricato di schiaffeggiarmi; lo stimolo della carne si ribella, come un angelo di Satana che lo schiaffeggia, perché altrimenti egli andrebbe in superbia.

Non si può vivere una vita limpida senza l'aiuto divino. Dio vuole che siamo umili e chiediamo il suo aiuto. Devi supplicare con fiducia la Vergine, ora, nella solitudine piena di compagnia del tuo cuore, senza suono di parole: «Madre mia, questo povero cuore si ribella scioccamente... Se tu non mi proteggi...». Lei ti aiuterà a conservarlo puro e a percorrere il cammino che Dio ha preparato per te.

Figli miei, ci vuole umiltà, umiltà. Impariamo sul serio a essere umili. Per custodire l'Amore è necessario essere prudenti, vigilare con cura e non lasciarsi dominare dal timore. Tra gli autori classici di spiritualità, ve ne sono molti che paragonano il demonio a un cane arrabbiato, tenuto alla catena: se non ci avviciniamo, non ci morderà, anche se ringhia di continuo. Se coltivate nelle vostre anime l'umiltà, sicuramente eviterete le occasioni, reagirete col coraggio di fuggire; e cercherete ogni giorno l'aiuto del Cielo, per avanzare con garbo su un sentiero da innamorati.

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