Josemaría Escrivá Obras
 
 
 
 
 
 
  Amici di Dio > Umiltà > Punto 102
102

Ricorriamo ancora al Vangelo, specchiandoci in Gesù, nostro modello.

Giacomo e Giovanni, per mezzo della loro madre, hanno chiesto a Gesù di sedere uno alla sua destra e uno alla sua sinistra. Gli altri discepoli ne sono indignati. Che cosa risponde il Signore? «Chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti» (Mc 10, 43-45).

In un'altra occasione i discepoli erano diretti a Cafarnao, e forse Gesù, come altre volte, li precedeva. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo lungo la via?». Ed essi tacevano. Per la via infatti avevano discusso tra loro chi fosse il più grande. Allora, sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l'ultimo e il servo di tutti». E, preso un bambino, lo pose in mezzo e abbracciandolo disse loro: «Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato» (Mc 9, 33-37).

Non vi entusiasma questo modo di agire di Gesù? Perché capiscano la sua dottrina, propone un esempio vivente. Chiama un bambino che correva per la casa e se lo stringe al petto. È il silenzio eloquente di Gesù nostro Signore. Ha già detto tutto: Egli ama coloro che si fanno come bambini. Poi aggiunge che il frutto della semplicità, dell'umiltà di spirito, è di poter abbracciare Lui e il Padre che sta nei cieli.

[Stampa]
 
[Invia]
 
[Palm]
 
[Salva]
 
Traduci il punto in:
Indietro Vedere il capitolo Avanti